Email Deliverability: un gioco di squadra

Inoltriamoci tra i fattori che incidono sul recapito, per ottimizzarli, migliorare la qualità di invio e raggiungere sempre l’inbox dei destinatari.

Obiettivo: l’equivalenza tra invio e recapito

Quando un brand invia un’email al proprio cliente, che sia promozionale, transazionale o una newsletter, si dà per scontato che atterri nell’inbox del destinatario. Si crede insomma che l’invio equivalga al recapito. Le cose non stanno così.

Circa un quarto delle email inviate – il 22% per la precisione – a contatti che hanno dato il proprio consenso non raggiunge l’inbox. Questo perché il corretto recapito di un’email è il frutto di un delicato equilibrio tra diversi fattori.

La parola chiave da tenere a mente è deliverability, la capacità delle email di arrivare nella casella di posta in arrivo del destinatario ed evitare quella di posta indesiderata. Abbiamo allora raccolto tanti contenuti dal taglio diverso, per fare luce sui diversi aspetti che condizionano e contribuiscono a definire, deteriorare o migliorare la deliverability. Con un obiettivo concreto: ridurre al minimo, fino a estinguere, quella fetta di email che va persa e non raggiunge il destinatario.

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