In viaggio lungo il Traveller Journey

Email Marketing per il settore Turismo: attrai, conquista e fidelizza gli ospiti prima, durante e dopo il soggiorno.

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Il mondo Travel sulle orme di un nuovo viaggiatore

In un mondo in cui l’attitudine digitale è pressoché globale, l’obiettivo delle realtà del mondo Turismo e Travel non può limitarsi alla capacità di farsi trovare nel web da utenti in cerca della migliore occasione.

Ciò che deve consolidarsi è un nuovo modello di relazione, capace di coltivare un rapporto con il viaggiatore a lungo termine che vada oltre l’occasione, la prenotazione estemporanea, il last minute.

C’è un passaporto per viaggiare e un passaporto per essere online: l’email. È proprio dalla inbox che passano le opportunità per dare vita a rapporti one to one che dal primo contatto accompagnino alla prenotazione, poi da qui ai giorni del soggiorno, fino alle settimane successive, quando il viaggio si fa ricordo e desiderio di intraprendere una nuova avventura.

Sfide globali e sfide digitali del Travel

Da qui al 2030 come sarà il Turismo? Difficile tracciare previsioni. Se nell’immediato i mezzi di trasporti non cambieranno (Aeromobil ed Elon Musk permettendo), ci sono altissime probabilità che i metodi di acquistare, consumare e viaggiare cambieranno.

Oggi il 75% dei viaggiatori prenota su una piattaforma online e il 70% di una vacanza nasce, vive e rimane sui social. Qualcuno lo poteva immaginare 20 anni fa? No di certo.

Quanto a digitalizzazione, l’Italia presenta ancora una situazione a macchia di leopardo. L’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano ci dice che a fine 2017 il mercato Travel italiano valeva oltre 55 miliardi di euro, con una crescita del 4% rispetto al 2016. La crescita è generata principalmente dalla componente digitale che, con un valore complessivo di quasi 11,2 miliardi di euro, è in aumento del 9% rispetto al 2016. null  

Il potenziale di personalizzazione dell’Email Marketing

Money can’t buy experience. È un motto dei nostri giorni. Significa che oggi ricerchiamo esperienze, che suscitino emozioni e storie da condividere, che stimolino l’apprendimento di conoscenze. Questo trend pone nuove sfide agli operatori del settore, legate alla personalizzazione del servizio e alla segmentazione dei clienti.

Qui subentra il ruolo del digitale, che permette alle realtà del Turismo di stabilire una relazione personalizzata con il potenziale ospite fin dalle prime occasioni di contatto. Se l’obiettivo è offrire un valore aggiunto al cliente inserendosi nei piani di viaggio e prevedendone bisogni e desideri, tecnologia e mobile giocano un ruolo fondamentale nel catalizzare le tracce digitali lasciate dagli utenti: un mondo di dati su preferenze e comportamenti di consumo che vanno incanalati in comunicazioni capaci di innescare rapporti uno a uno.

Le email sono lo strumento che meglio di ogni altro innesca una comunicazione continua, rilevante, scandita per tappe, razionalizzata in un piano di invii automatici e personalizzati.

La tecnologia c’è, ed è a disposizione di tutte le realtà, a prescindere dalle dimensioni. Si tratta solo di comprenderne gli scenari di utilizzo. Strategie e tecnologia da sempre sono gli alleati di un’offerta di valore. Per tutto il resto, si sa, e in pochi altri campi come il Turismo e l’accoglienza, a fare la differenza è il contatto umano.

Le tappe del Traveller journey

In generale, la sfida principale del Turismo & Travel è il superamento del modello basato su messaggi transazionali (conferma di avvenuta prenotazione, invio ricevute, comunicazioni di servizio, etc.) per costruire un reale dialogo con la base dati e incentivare quindi la relazione a medio-lungo termine.

Nient’altro che l’obiettivo di questo white paper, in cui ti accompagniamo tra le strategie per coinvolgere i clienti lungo l’intera circonferenza del traveller journey.
In un’era in cui oltre il 70% delle scelte decisioni e prenotazioni avviene online, ecco che diventa fondamentale fare in modo che tutti gli step del traveller journey siano efficienti e confortevoli. Adesso andremo a scomporlo in diversi insiemi di (micro)momenti: ne abbiamo distinti cinque:
  • Dreaming moments Tutti quei momenti in cui le ersone esplorano opzioni di viaggio, fantasticano sulle mete senza piani definiti. In questa fase le persone cercano ispirazione.
  • Planning moments L’insieme di micro-momenti in cui desideri, ragionamenti, possibilità e opportunità sono stati incanalati in una scelta. Si passa ora alla pianificazione del viaggio, ovvero alla fase della consideration nel marketing funnel tradizionale.
  • Booking moments   Quando la ricerca è terminata, le persone sono pronte a confermare la soluzione scelta e prenotare biglietti e luoghi di soggiorno.
  • Experiencing moments I giorni a cavallo del viaggio, che precedono  e seguono la partenza: un periodo che abbraccia tanti momenti diversi, che vanno dall’attesa ai giorni del soggiorno.
  • Dreaming (again) moment Esauritosi il primo viaggio/soggiorno, a concludersi non è anche il rapporto con il cliente. Proprio ora si apre per l’azienda un ampio ventaglio di occasioni di contatto.
Per ciascuno dei 5 insiemi vediamo insieme un set di possibili campagne email, in grado di coltivare il rapporto con il cliente lungo tutto il traveller journey, con l’obiettivo di convertire il first-time traveller in returning guest. In una parola: fidelizzarlo.
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