Vuoi incrementare i ricavi senza (altra) fatica?

Da semplice contatto a cliente, con le email automatiche, per aumentare il fatturato.

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Customer experience e tecnologia: trasforma contatti in clienti

Se ti stai chiedendo come incrementare i tuoi ricavi aziendali limitando gli sforzi, sappi che non esiste nessuna scuola di marketing ideale, nessuna esperienza di vita, nessun seminario che ti possa fornire, pronta all’uso, la tua formula del successo. La nostra è fatta da un terzo di capacità, un terzo di buone idee e un terzo di tecnologia. Ed è proprio la tecnologia che definiremmo l’asset fondamentale per il successo di un’impresa. Nel mondo del business questa aiuta le aziende a ottenere una migliore relazione (customer experience) con chi è già cliente e con chi (si spera) lo diventerà. In questo ebook troverai alcune preziose idee per migliorare la relazione con i clienti e incrementare i ricavi grazie a email automatiche e automatismi multicanale.

Le email automatiche che “lavorano per te”

Una delle sfide più grandi delle aziende rimane oggi la gestione del contatto commerciale: dall’acquisizione del lead sino al completamento dell’ordine e oltre. Se usi una piattaforma di invio professionale puoi rendere questi processi automatici e gestire la relazione con i tuoi clienti senza sforzi. In questo senso, le email automatiche lavorano per te. I messaggi automatici richiedono un po’ di attenzione in fase di impostazione ma con qualche suggerimento puoi creare campagne automatizzate di successo. Ecco qualche idea su cosa puoi fare grazie alle email automatiche.

Segui i tuoi clienti nel processo di vendita

Nutri i tuoi contatti e dialoga con loro per prepararli all’acquisto e all’upselling: l’obiettivo è realizzare una comunicazione a due vie, diretta e interattiva. Imposta campagne uno-a-uno in grado di far sentire importante e unicochi le riceve.

Ottimizza il processo di doppio opt-in e riattiva gli utenti

Se un utente si registra alla tua newsletter ma non conferma l’iscrizione, puoi ricontattarlo con un messaggio automatico. Questo è un passaggio cruciale per ogni e-commerce: ogni email acquisita rappresenta, infatti, un potenziale guadagno, mentre ciascun iscritto in  sospeso è una possibile perdita di fatturato. Puoi strutturare campagne di più messaggi inviati, per esempio, a cadenza temporale: dopo 2, 7 e 30 giorni. Inoltre, puoi impostare campagne di riattivazione degli utenti.

Trasforma i prospect in clienti

Con un’email automatica ricontatti senza sforzo chi ha richiesto, per esempio, una prova gratuita del tuo prodotto o del tuo servizio ma non ha mai confermato o completato la procedura.

Incrementa i ricavi senza ulteriori sforzi

Instaurando con il tuo iscritto un dialogo diretto e uno-a-uno, puoi:

Recuperare i carrelli abbandonati

Spesso i clienti abbandonano il carrello per “saltare” da un dispositivo all’altro: visualizzano il sito su smartphone e aspettano di completare la transazione da desktop o da tablet. Se ne sei consapevole, puoi inviare una email e recuperare il carrello invitandoli a completare la transazione lasciata a metà.

Proporre prodotti correlati

Indica prodotti correlati facilmente abbinabili a quelli già acquistati o in fase di acquisto. Anche a distanza di alcuni giorni proponi articoli accessori, importanti per una migliore fruizione del prodotto precedentemente acquistato.

Follow-up immediato

Un semplice messaggio di ringraziamento, a seguito di una spesa, è più che sufficiente per partire con il piede giusto. A questo puoi aggiungere informazioni importanti per l’utente come servizi a disposizione (possibilità di resa, assistenza), informazioni sull’acquisto (tempi di consegna, tipo di imballaggio) o suggerimenti per utilizzare al meglio il prodotto appena comprato (video lezioni, istruzioni d’uso). Ecco alcuni esempi di email automatiche per ecommerce:  

Migliora i tassi di recapito

La reputazione del mittente, legata ad algoritmi di coinvolgimento dei destinatari, può diventare negativa se la lista è ricca di utenti poco attivi o, peggio ancora, di indirizzi abbandonati (i cosiddetti zombie). Al contrario, database di utenti che cliccano, leggono, condividono e rispondono, contribuiscono a migliorare la reputazione del mittente. Lasciare gli iscritti meno attivi a loro stessi è un’attività che richiede coraggio, ma è doverosa se vuoi mantenere alti tassi di consegna (deliverability) e non finire nella cartella SPAM. In questi casi le email automatiche ti aiutano a tenere pulita la tua lista, grazie all’applicazione di filtri.

Elimina gli utenti inattivi da tempo

Inviare comunicazioni puntuali agli utenti che da tempo dimostrano disinteresse verso i tuoi prodotti o servizi, non giova alla tua reputazione. Prevedi per loro l’invio automatico di un messaggio di ultimatum in grado di coinvolgerli e cerca di riattivarli: se proprio non dovessero eseguire alcuna azione successiva, abbi il coraggio di eliminarli dal tuo database.
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